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                                     UN PASSO INDIETRO
Le ragazze OFI non ce la fanno a confermare quello che di buono (anzi, buonissimo!) avevano fatto vedere nella
partita contro l’Effemmedue di una settimana fa.
Ieri sera, giovedì 26-1, a Milano, in casa della MTV Rossa hanno dovuto soccombere per 3-2, riportando alla luce
tutte le carenze ed i punti deboli manifestati all’inizio del Torneo.
E’ stato un brusco risveglio, dopo le confortanti esibizioni delle ultime gare.
Certo non era possibile che improvvisamente avessimo superato tutti i problemi visti in tante partite, ma
pensavamo che almeno nella testa fosse oramai radicata la consapevolezza di poter dire la nostra in ogni match,
senza più lacune grossolane e carenze nel nostro gioco.
Avevamo fatto i conti senza l’oste!
Di fronte a simpatiche ragazzine, quali sono le giocatrici della MTV Rossa, non siamo riusciti a proporre un gioco
d’attacco degno di tal nome (primo e, secondo me, più evidente mis-match), abbiamo impilato una serie
impressionante di errori in battuta che, senza alcuno sforzo da parte delle avversarie, le rimetteva
invariabilmente in gioco nei momenti di pressione, oppure interrompeva i nostri tentativi di rimonta (secondo
evidente leit-motiv della partita!).
Figuratevi che, nonostante un discreto vantaggio nel punteggio, accumulato nei primi due set, ci siamo trovati
sotto di 2-0, con lo spettro di un’umilante sconfitta per 3-0.
Concediamo con piacere alle nostre ragazze di essersi compattate e di aver messo in atto un bel training
autogeno tanto da mettersi a giocare con una maggiore continuità e competitività aggiudicandosi i successivi
due set, meglio il terzo del quarto, dove abbiamo subito (mai parola è stata più vicino alla realtà!) ancora una
volta il ritorno delle nostre avversarie.
Una parte di questa nostra rinascita è da attribuire a Roberta, anche lei non indenne da errori che non
vorremmo più vedere, ma se non altro autrice di qualche attacco discreto.
Non parlerò dei singoli, le ragazze sono abbastanza grandi ed intelligenti da capire da sole dove sono state
deficitarie e dove hanno giocato da par loro.
Secondo me buona la prova di Lola come libero improvvisato e poco altro (di buono intendo!) nella prestazione
delle nostre ragazze.
Ora si dirà che sono scese in campo convinte già di aver diritto ai tre punti, vista la classifica e le prove offerte
nelle ultime partite. Ho qualche dubbio, ma tant’è!
Vorrei mettere ancora l’accento sugli errori in battuta, rimarcando che questi errori non arrivano a seguito di
tentativi di forzare il tiro, invece riguardano errori che si fanno solo per cercare di rimettere in gioco la palla.
Così termina il girone d’andata, piuttosto ingloriosamente, anche se rimane negli occhi l’immagine delle tre
partite vittoriose prima dell’ultima.
Non ci resta (che piangere!?) che buttarci dietro le spalle tutta questa storia e ripartire con la convinzione
smarrita, tanto da giocare partite sufficienti sempre e meravigliose talvolta.
Probabilmente mi ero illuso che bastasse volerlo per giocare una partita bella e volitiva come quella, almeno per
rimanere nel passato recente, giocata contro l’Effemmedue, o perlomeno ci speravo.
Evidentemente avevo volutamente dimenticato i limiti della nostra squadra, evidenziati nell’ultima partita, quella
contro l’MTV Rossa e che si sono puntualmente ripresentati ieri sera, venerdì 3-2, nella partita giocata e persa
contro il New Volley Adda.
Solamente nel primo set - l’unico che mi è piaciuto, quantomeno perché siamo riusciti a mantenere il contatto con
le avversarie, anzi addirittura ad essere avanti - solamente in questo set, terminato 25-23 per le ragazze di
Groppello, abbiamo giocato una pallavolo concentrata e siamo riusciti ad arrivare a contendere il successo alle
avversarie, almeno sino allo sciagurato errore in battuta sul 22-22 ed alla frittata , nel punto successivo, fatta in
ricezione.
Poi la vittoria ha sorriso alle ragazze del New Volley.
Ma quantomeno avevamo assistito ad un gioco degno di tal nome, con gli errori ridotti al minimo (non certo spariti
come per incanto), una buona prestazione difensiva e discrete azioni di attacco, anche se Gloria ha trovato pane
per i suoi denti (leggi muri) nei suoi tentativi.
Nel secondo set ti saresti apettato una prestazione pari (o addirittura più convinta) da parte della nostra squadra,
che invece si è dissolta sotto il nostro sguardo allibito, tanto da rimediare un disdicevole 25-11!
Un bookmaker in tribuna avrebbe offerto la vittoria per 3-0 del New Volley a 1/10, visto l’esito del secondo set.
Ecco invece che, non sappiamo per quale alchimia, ci trovavamo a condurre le danze senza difesa da parte delle
giocatrici della squadra avversaria, inanellando un vantaggio di 8-0 e poi di 11-2 e continuando a mantenere il
distacco attorno ai sette-undici punti sul New Volley.
Guardavamo l’evolversi del set ancora più allibiti e increduli, sicuri che non poteva essere vero quello che
vedevamo, e infatti...!
Penso che questo sia stato il momento di maggior sofferenza di tutto l’incontro: assistere cioè al liquefarsi
inspiegabile della nostra squadra, al ripresentarsi impietoso dei limiti delle nostre ragazze, ad un crescendo di
fiducia da parte delle giocatrici avversarie, che lentamente risucchiavano la nostra formazione sino a presentarsi
in dirittura d’arrivo del set sul 24-22 (quota delle scommesse ormai scesa sottozero!). Poi, per gli insondabili
misteri dello sport, riuscivamo a stringere i denti e a portarci alla vittoria per 26-24, ma, credetemi, non c’era
molto da esultare.
Quarto set, come il secondo, scarsamente giocato dalle nostre ragazze che sono riuscite solo a limitare il
punteggio a 17-25.
Non è per salvare sempre e comunque la nostra squadra, ma qualcosa di buono in tutto questo c’è stato, almeno
sempre a mio parere, da profano. Mi è piaciuto vedere che Clara non si limitava a rimettere in gioco la palla, ma
cercava (e riusciva spesso) di offrire un servizio forte e teso, tale da cercare di mettere in difficoltà la ricezione
nemica. Qualche miglioramento rispetto all’ultima gara si è visto, tanto da credere che non sia impossibile vedere
ancora le nostre ragazze offrirci partite belle e convincenti. Credeteci, gente, credeteci!
              ANCORA POCHI  I SEGNI DI RISVEGLIO DELLE NOSTRE
   BUONA LA RESISTENZA OFFERTA CONTRO LA CAMBIAGHESE
Mi sento di poter dire che la prestazione delle nostre ragazze, opposte alla seconda della classe, la PSD
Cambiaghese, ieri sera mercoledì 8-2 ad Inzago, sia stata sufficientemente buona, tale da meritare come
voto un 6 e mezzo che avrebbe anche potuto essere migliore se...
Ecco, se ci mettiamo a fare il gioco dei se (se mia nonna avesse avuto le ruote...) non sembrerebbe di fare
la cosa giusta, ma qualche volta va fatto.
Ad esempio nel primo set (perso in volata per 24-26) se avessimo avuto un pizzico di buona sorte e non
avessimo fatto i soliti brutti errori di ricezione e di attacco, che purtroppo ci contraddistinguono, nei punti
decisivi del set, ora saremmo 1-0 per noi e non per loro.
Se nel secondo set non fossimo stati colti dalla vertigine di trovarci in vantaggio di 10-11 punti e non
avessimo permesso alle agguerrite rivali di rosicchiarci tutto il vantaggio sino ad andare a vincere il set
(con un parziale pressapoco di 18-6 per loro), ora avremmo potuto essere 2-0 per noi e non per loro.
E’ un gioco ovviamente, non è possibile sapere come si sarebbe comportata la squadra avversaria che
parte con una vittoria od una sconfitta nel 1° set.
Ma non è un gioco la nostra incapacità di mantenere alta la tensione e la volontà di vittoria, anche con
vantaggi cospicui e di questo avevamo già avuto l’amara constatazione nell’incontro di qualche giorno fa
col New Volley Adda.
Nel terzo set, penso anche per un leggero calo delle cambiaghesi, guidavamo la danza dei punti,
incameravamo un vantaggio di 8-10 punti che ci permetteva di aggiudicarci il parziale (anche se in tribuna
c’era chi non ci credeva più).
Se tutto quel che abbiamo detto fosse reale, ora avremmo vinto per 3-0.
Ma di sicuro non credete all’inganno delle parole, come certamente non credete ai miraggi.
Nel quarto set non siamo riusciti ad opporre la nostra resistenza, mentre le nostre avversarie
dimostravano di meritare il posto che occupano, e senza pietà, ci battevano per vincere la partita 3-1.
Comunque buona la partita delle nostre, di tutte le ragazze, che hanno sciorinato a tratti una bella
pallavolo, che lascia sperare nel futuro.
Certo che se..., etc., etc....!!!
      SCONFITTA ( O DISFATTA?) DELLE NOSTRE A S. GIULIANO
Stamattina, in piazza, ho incontrato Manu Moriggi, attualmente giocatrice nella squadra dei GENITORI, ma
che in passato ha giocato con alcune delle ragazze della 1a DIVISIONE.
Mi ha domandato se conoscevo il risultato della partita della sera prima, ma, proseguiva, forse ero rimasto a
casa a vedere la partita dell’Inter, di cui mi sa sostenitore.
Ho risposto che probabilmente avrei visto due partite uguali, vedendo gli sforzi impotenti che ciascuna delle
due squadre, OFI e Inter, hanno messo in campo.
Il risultato è stato infatti identico: 3-0 per gli avversari!
Ieri sera, venerdì 17-2 (ah! poter incolpare la superstizione!) arrivando a S. Giuliano in ritardo ho trovato il
tabellone che recitava 18-10 per la Neos Technology ed ho subito pensato che probabilmente la serata
sarebbe stata un calvario, a meno di risalite di tono e di convinzione da parte delle nostre.
La severa lezione che le brave giocatrici del S.Giuliano ci hanno impartito ha visto chiudere i primi due set
per 25-14 e 25-15 per loro. Già questi numeri parlano da soli!
Migliore e più combattuto il terzo set, in cui le nostre hanno perlomeno tentato di tener botta alle avversarie,
ma, come spesso avviene in questi casi, piove sul bagnato e nonostante il 24-23 per noi alla fine abbiamo
comunque perso col risultato di 26-24.
Che dire! La squadra non sa più giocare? Non credo a questo.
Certo è che se la nostra ricezione è scadente, se la nostra capacità difensiva è minima, se i nostri muri non
tengono e se l’attacco è incapace di variazioni ed è senza forza, le partite non si vincono!
Se le nostre avversarie schiacciavano con forza e da tutte le posizioni, se giocavano buone veloci, se
difendevano con bravura, se muravano con efficacia, pensare di prevalere era pura utopia.
Se per fare un punto Gloria (nostro miglior attaccante) aveva bisogno di due o tre attacchi e le altre nostre
giocatrici facevano punto mediamente dopo 6 o 7 tentativi, se in difesa non prendavamo, beh! come
avremmo potuto sperare di vincere!
Mi fermo qui: primo perché le mie parole risentono dell’umore cupo di oggi, secondo perchè sono solo un
semplice spettatore e non ho le basi tecniche per parlare con cognizione di causa.
Certo che se l’obbiettivo è la salvezza le due partite perse contro squadre in questo momento sotto di noi in
classifica (parlo della MTV Rossa e della Neos Technology S.Giuliano) dicono che la strada è notevolmente in
salita.
Stagione 2011-2012